Decine di cani abbandonati in un vecchio capannone di campagna nello stato del Tennessee; questo si aspettavano di trovare gli agenti quando hanno fatto irruzione nella struttura. Era stata fatta una segnalazione alle forze dell’ordine, per denunciare un caso di maltrattamento di animali ma quel che hanno trovato è stato di gran lunga peggiore. Nel capannone infatti c’erano decine di gabbie, e al loro interno erano presenti 56 cani, ma non solo, anche un boa constrictor. La grande e spiacevole sorpresa è arrivata quando, insieme agli animali hanno trovato un bambino, un piccolo di appena due anni, rinchiuso insieme a tutti gli altri.

Il bambino era rinchiuso in una gabbia che aveva delle dimensioni ridotte anche per un animale; inoltre le sue condizioni igieniche erano più che discutibili, dal momento che viveva insieme agli animali. In tutta la struttura c’erano topi, galline, conigli: tutti animali di piccola taglia che correvano in piena libertà, senza alcun controllo da parte dei padroni. Molto probabilmente, gli animali più piccoli erano tenuti con un preciso scopo, ovvero quello di nutrire il grosso serpente che si trovava in gabbia insieme ai cani e agli altri. La scoperta del bambino si due anni è stata raccapricciante, dal momento che gli agenti si aspettavano di trovare degli animali ma mai avrebbero pensato di trovare un bimbo in quelle condizioni.

Sono state fermate e arrestate tre persone, una donna di 42 anni, un uomo di 46 anni e un uomo di 82 anni. Tutti questi sono stati accusati di abbandono minorile, date le condizioni in cui avevano messo il piccolo di due anni. Costretto a vivere in poco più di un metro quadrato di spazio, nella piccola gabbia con lui c’erano anche dei giocattoli, che quasi sicuramente costituivano l’unico divertimento per il piccolo. Per il suo beneficio è stato affidato ai servizi sociali.