Era partito tutto come un gioco, ma si è concluso con un atto di crudeltà nei confronti di un riccio: accade nei pressi di Torino, dove dei giovani adolescenti hanno preso a calci un riccio. Doveva essere una trovata goliardica ed è finita con l’intervento del tribunale dei minori, che stabilirà la pena per il maltrattamento dell’animale. È cominciato tutto così: i ragazzi hanno avvistato il riccio e hanno cominciato a giocarci, come se si trattasse di una palla, fino a ucciderlo. Lo hanno torturato fino a quando non ha esalato l’ultimo respiro, per poi lasciarlo lungo i binari della stazione vicina, affinché venisse brutalmente schiacciato dal treno in arrivo.

Gli autori del gesto non hanno evidentemente realizzato la portata del loro atto, infatti mentre torturavano il riccio hanno filmato tutto. L’intero gesto che comprendeva la tortura e l’uccisione dell’animale è stato pubblicato in modo da rendere molto chiaro lo scopo delle azioni degli adolescenti, che erano alla ricerca di popolarità sul web evidentemente. Tuttavia, anziché la popolarità i giovani hanno ottenuto una denuncia, infatti il video è finito nelle meni delle forze dell’ordine. Gli agenti sono riusciti a identificare e rintracciare i ragazzi colpevoli di crudeltà: si tratta di tre giovanissimi, che hanno appena 14 anni.

A segnalare il tutto è stata la Lida, ovvero la Lega Italiana dei Diritti degli Animali, che ha casualmente visionato il filmato. Le reazioni sono state molto severe, in quanto la violenza nei confronti di un animaletto selvatico è sempre ingiustificata e sempre più spesso viene usata dai giovani ragazzi a scopo puramente ricreativo, senza tener conti del fatto che si tratta di una vita. La vicenda è finita sulla bocca di varie associazioni animaliste le quali hanno tutte condannato il gesto, sperando in una rieducazione degli suoi autori affinché eventi del genere non si verifichino più.