Un atto eroico di un meticcio di sette anni ha aiutato la polizia a catturare uno spacciatore di droga. È stato un ritrovamento del tutto occasionale a guidare l’intera operazione, Daphne, la cagnolina responsabile della scoperta, era a spasso con il proprietario. Quest’ultimo, un agente dei carabinieri, non si aspettava di trovare un barattolo ripieno di hashish fra i cespugli. Quando cane e padrone si sono avvicinati ai cespugli, Daphne ha avuto una strana reazione, infatti dopo aver fiutato la droga ha cominciato a comportarsi in maniera alquanto strana. È stato proprio il suo atteggiamento a insospettire il carabiniere, che spintosi in mezzo ai cespugli ha potuto rinvenire il barattolo.

Dopo aver realizzato che si trattava di hashish, il carabiniere ha riposizionato il barattolo nella posizione in cui l’ha trovato ed è stata solo questione di tempo affinché venisse allo scoperto il colpevole. Il carabiniere ha avvertito i suoi colleghi, e insieme hanno organizzato l’intera organizzazione: hanno atteso per ore e ore, tenendo sotto controllo la zona. Erano tutti in borghese, fingendosi passanti o ciclisti, per capire chi fosse interessato al misterioso barattolo nascosto in mezzo ai cespugli. È stata una lunga giornata, ma dopo tante ore di osservazione finalmente il responsabile si è avvicinato al barattolo, convinto di essere in piena sicurezza, di non essere osservato.

Nel momento in cui ha afferrato il materiale che poi avrebbe venduto a un cliente, è stato fermato dalle forze dell’ordine. Il cliente si trovava nella propria automobile, stava aspettando di portare a termine l’acquisto, quando lo spacciatore, un ragazzo di origini marocchine di 29 anni, è stato arrestato. Gli agenti sono risaliti alla sua abitazione e hanno trovato dei contanti e della droga per un valore di circa 3mila euro. Tutto ciò è stato possibile grazie alla cagnolina che ha fiutato qualcosa di strano fra i cespugli.