La storia si ripete, sempre o quasi sempre, con lo stesso iter: sono stati fermati, a Catania stavolta, due veicoli che trasportavano cani di diverse razze in maniera alquanto illecita. La scoperta del trasporto irregolare degli animali è stata fatta quasi per puro caso dalla polizia locale, che si trovava sul posto per motivi del tutto differenti. Gli agenti infatti stavano pattugliando una strada, quando hanno notato dei movimenti che a prima vista potevano sembrare del tutto innocui. C’erano due uomini, uno che faceva scendere un cane dalla propria vettura e lo faceva salire sul veicolo dell’altra persona.

Gli agenti insospettiti, volendo vederci chiaro, si sono avvicinati alle due vetture, il furgone e l’automobile, e hanno verificato la situazione. Così hanno trovato i cani che viaggiavano all’interno di alcune gabbie nel furgone, hanno scoperto quindi una situazione di illegalità. Infatti gli animali viaggiavano all’interno di gabbie non omologate alle loro dimensioni, più piccole. Inoltre, il numero di gabbie che accoglievano i cani era inferiore a quello degli stessi cani, comportando per loro delle notevoli difficoltà di movimento, dato che erano costretti all’interno di spazi molto stretti. Si trattava di sedici cani, tutti provenienti da paesi al di fuori dell’Italia, principalmente Russia e Serbia, cani da caccia.

I due uomini che sono stati fermati stavano portando a termine un affare: uno di loro, romano, doveva vendere un esemplare all’altro, un residente di Catania. Il tutto è stato interrotto e dopo aver accertato le condizioni degli animali, sia il commerciante che gli acquirenti sono stati denunciati. Infatti il tipo di trasporto utilizzato era del tutto abusivo e non soddisfaceva i requisiti minimi richiesti per il benessere dei cani a bordo. Il conducente del veicolo con gli animali a bordo dovrà rendere conto alle forze dell’ordine adesso, per le condizioni in cui custodiva i cani.