Morso al volto da un asino: può sembrare assurdo ma è accaduto davvero a Trento, in un parco pubblico e a pagarne le conseguenze è stato un uomo di 70 anni. Si chiama Romano Mattuella e si trovava al parco di Paneveggio insieme alla moglie e al figlio quando un asino si è avventato su di lui. L’animale era stato rinchiuso in un recinto con un labile filo elettrificato e, ogni volta che vedeva degli esseri umani avvicinarsi era solito agitarsi. Infatti alla vista del 70enne con la sua famiglia, ha caricato l’uomo e gli ha procurato diverse ferite al volto.

L’uomo è stato soccorso immediatamente dalla moglie e dal figlio, poi è stato portato lontano dall’animale, in un punto sicuro. Nel frattempo l’asino era ripartito alla carica e, se non fosse stato per i forestali che sono intervenuti dopo aver udito le urla di aiuto, probabilmente sarebbero rimasti feriti anche la moglie e il figlio. Romano è stato trasportato in elicottero all’ospedale più vicino, ed è rimasto in terapia intensiva per qualche giorno, ma secondo quanto riportato dalle fonti locali è stato operato varie volte. Ancora non è stato dichiarato fuori pericolo, ma le sue condizioni sono parecchio migliorate e i medici sembrano alquanto speranzosi.

Il figlio della vittima, Mirko, ha deciso di raccontare tutto quello che è accaduto, dal momento che secondo lui si poteva tranquillamente evitare. Infatti diffondendo la notizia sui social network si è imbattuto in un’altra vittima, una donna: costei rileggendo la storia ha realizzato che la stessa cosa era accaduta a suo figlio, un bambino di 10 anni, appena tre giorni prima. Da qui la rabbia di alcuni cittadini che hanno letto quanto accaduto, dal momento che l’asino si trovava nel recinto incustodito da tempo e rappresenta una potenziale minaccia per i futuri visitatori del parco.