Stava semplicemente lavorando al computer quando è stata aggredita da un orso; questa la storia di una giovane ragazza di 19 anni. È accaduto a Sierra Madre, in California, la 19enne stava svolgendo alcuni compiti al computer quando ha avuto la spiacevole sorpresa, alla quale ha reagito in modo altrettanto anomalo. Si è infatti difesa dall’attacco dell’orso con l’unica arma, l’unico strumento che aveva a disposizione, ovvero il suo portatile. Nonostante non si trattasse di una vera e propria arma, è riuscita comunque a sfruttare il suo computer per difendersi dal grosso mammifero che, altrimenti, l’avrebbe uccisa.

La giovane non si trovava in un bosco o in un luogo nel quale ci si aspetterebbe di trovare un orso, ma era semplicemente nel cortile della sua abitazione in California. È stato allora che l’orso, all’improvviso ha sorpreso la ragazza, cogliendola in maniera del tutto inaspettata. Prima di provare a morderla le ha immobilizzato le braccia e le gambe, quindi non le ha lasciato molta scelta. È stato a questo punto che la ragazza ha imbracciato il computer portatile e l’ha utilizzato per allontanare l’orso: colpendolo più e più volte alla fine la giovane è riuscita a salvarsi, anche se ha riportato delle ferite sul corpo.

Si tratta, per fortuna, solo di ferite superficiali, quindi dopo essersi messa al riparo, la ragazza non ha riportato danni particolarmente gravi. Dopo aver vissuto la strana e spaventosa disavventura nel retro della propria abitazione, la 19enne ha subito allertato le autorità forestali che si occupano nello specifico della fauna selvatica. Gli agenti hanno raccolto alcuni campioni dalle ferite della ragazza, in modo da scoprire l’identità dell’aggressore e soprattutto, se ce ne sono altri nelle vicinanze. Sono stati avvistati altri due esemplari che con l’aggressore non hanno nulla a che fare; negli ultimi tempi gli attacchi da parte degli orsi sono visibilmente aumentati, destando preoccupazione.