Ha segnato un’intera generazione da vent’anni a questa parte, ed è venuto a mancare poco fa lo scrittore Carlos Ruiz Zafón. Divenuto celebre con “L’ombra del vento”, romanzo conosciuto a livello mondiale e pubblicato nel 2001, Zafón ha avuto l’abilità di catturare il cuore dei giovani lettori. Lo scrittore è nato e cresciuto a Barcellona, ma negli ultimi anni, sia per motivi di carriera che per motivi di salute si era trasferito negli Stati Uniti. Si era dedicato all’altra sua grande passione a Los Angeles, ovvero il cinema: se solo avesse avuto il tempo, lo avremmo conosciuto anche come sceneggiatore.

Ma, come avrebbe detto lui, dato che ogni libro ha un’anima, ovvero l’anima di colui che lo scrive, resterà vivo in eterno nel cuore dei suoi fan, che sono numerosissimi in tutto il mondo. Il suo primo successo menzionato sopra infatti ha venduto oltre 15 milioni di copie rendendolo una star prima in Spagna, poi nel resto del mondo. Ma nel 2018 è cominciato il lungo e oscuro percorso, quando ha scoperto di essere malato e di combattere un grosso male. Durante un viaggio a Londra lo scrittore ha accusato i primi sintomi e, qualche tempo dopo gli è stato diagnosticato il cancro al colon.

Ha trascorso quindi gli ultimi anni tentando vari approcci terapeutici per sconfiggere la malattia, ma purtroppo non ce l’ha fatta, spegnendosi all’età di 55 anni. Nonostante la lontananza dalla sua terra natia, ha sempre e comunque mantenuto un forte legame con essa. Infatti nei suoi romanzi ci sono sempre dei riferimenti diretti o indiretti alla sua amata Barcellona, che non ha mai dimenticato. Ultimamente era tornato alle origini, si era risvegliato il suo giovanile amore per il cinema, e stava cominciando un percorso nel campo della narrativa per ragazzi; lo ricorderemo tutti con grande affetto.