Ansia e stress, non sono solo prerogative umane, ma anche animali…infatti, soprattutto in questo periodo di chiusura sociale, è stato possibile vedere quanto sia dura sottoporsi a certe condizioni estreme. Tali condizioni possono favorire l’insorgenza di ansia, disturbi del sonno, disturbi del comportamento, fino a sfociare in vere e proprie patologie che a lungo andare, si ripercuotono anche sui nostri amici a quattro zampe. Come accade quando il sole irradia un oggetto e trasmette il calore, similmente, quando una persona è fortemente stressata, ansiosa o depressa, può trasmettere il suo malessere sull’animale domestico di casa. E pensare che i nostri cani e gatti dovrebbero servire proprio ad evitare questo, ovvero ad alleviare questi stati d’animo.

Purtroppo però, dato che quando si parla di animali domestici di mezzo c’è la convivenza, le emozioni si trasmettono molto facilmente. E quando si dice che il cane è il miglior amico dell’uomo, ci sono valide ragioni: tra queste il fatto che è perfettamente in grado di comprendere lo stato d’animo del proprietario, positivo o negativo che sia. Ecco perché bisogna prendersi cura dei propri animali, e non solo in senso materiale provvedendo loro cibo e beni di prima necessità: il lato psicologico, per quanto possa sembrare strano e per quanto possa essere sottovalutato da molti, ha egualmente importanza.

Anche il gatto, che è un animale furbo e freddo d’animo per antonomasia, sarebbe in grado di percepire le emozioni dei proprietari e in generale, di tutti quelli che vivono a stretto contatto con lui. I nostri pet potrebbero sviluppare disturbi che a primo impatto ci sembrano di poco conto, banalmente anche un prolungato abbaiare, per fare un esempio. Ma, a lungo andare i nostri comportamenti influenzano notevolmente la loro vita, e se sono comportamenti negativi, avranno un ruolo sicuramente negativo sulla loro esistenza.