Chi uccide o abbandona gli animali sarà punito con il carcere, la stessa cosa si può dire per coloro che sono responsabili di maltrattamenti di ogni sorta. Sembra un sogno, ma potrebbe diventare realtà, dal momento che una proposta concreta è stata fatta dal Partito Animalista Italiano. Osservando il crescendo di episodi di torture e maltrattamenti ai danni dei nostri amici a quattro zampe, ma non solo, si è resa necessaria una spinta da parte di quelle forze politiche che da anni cercano di difendere la categoria. Negli ultimi tempi infatti, gli episodi di violenza a opera degli esseri umani sono tutt’altro che diminuiti, rendendo necessario un intervento decisivo.

Ecco perché la proposta è stata fatta, per dare un minimo di speranza di giustizia a tutti coloro che sono periti nel silenzio dei più. Non a caso la proposta di legge, che prevede un aumento di pene per tutti i responsabili dei maltrattamenti, è stata dedicata ad Angelo. Quest’ultimo è uno di quei cani che sono stati vittime di abusi: viveva a Cosenza, dove è anche sparito dopo essersi imbattuto in un gruppo di giovani locali che lo hanno torturato. I ragazzi lo hanno percosso a tal punto da provocargli delle ferite mortali, tanto che, poco dopo Angelo è morto di stenti.

Si tratta di violenza immotivata verso un animale totalmente inoffensivo; non era un caso di difesa personale, era semplicemente una bravata, una trovata goliardica. Angelo all’epoca non era che un cucciolo, ma questo non bastò a risparmiarlo a ore e ore di tortura da parte del gruppo di giovani che lo massacrarono, facendolo morire fra gli stenti. Proprio in sua memoria oggi si cerca di ottenere una maggiore giustizia nei confronti di tutti quegli animali che vengono continuamente sfruttati e abusati da parte dei dominatori umani.