Notizie allarmanti giungono dalla Cina, infatti pare che vi siano dei nuovi contagi nel paese, come è stato comunicato negli ultimi giorni. A Pechino sono stati registrati circa un centinaio di casi, situazione che preoccupa le autorità, dal momento che i contagi erano diminuiti drasticamente, l’emergenza sembrava essere scongiurata. Ma questi nuovi numeri preoccupano le istituzioni sanitarie, che temono una seconda ondata di coronavirus. I contagi in Cina hanno quindi superato ufficialmente gli 80mila, e nella giornata di oggi sono stati riscontrati 40 nuovi casi. Il problema è che questi numeri non scendono, anzi tendono a salire giorno dopo giorno, con un totale di decessi che ad ora ha raggiunto i 4mila.

Mentre in Italia esultiamo per la fine della reclusione, ricordiamo che in altri paesi la situazione è alquanto tragica. Basti pensare agli Stati Uniti, che detiene il numero più alto di contagi, avendo raggiunto i 2 milioni: l’America in tal senso è il primo paese. Al secondo posto di questa terribile lista c’è il Brasile che ad oggi conta quasi 900mila malati; in entrambi i casi la curva non accenna a scendere, anzi il numero di contagiati aumenta in maniera esponenziale di giorno in giorno. I pareri sono alquanto discordanti riguardo ad una nuova ondata e, mentre in Cina si teme un ritorno del covid, dall’altra parte del globo molti asseriscono il contrario.

Sono otto milioni coloro che sono stati contagiati dal coronavirus, persone di tutto il mondo che da mesi stanno combattendo contro questo terribile patogeno. Un noto premio Nobel per la medicina ha scongiurato l’arrivo di una seconda ondata, considerando soprattutto il comportamento responsabile dei cittadini che hanno messo in pratica tutte le norme di sicurezza. Tuttavia, i numeri in Cina parlano chiaro e sono alquanto spaventosi, dal momento che sono cresciuti in maniera importante nel giro di poco tempo.