Si sono accusati a vicenda durante il processo, ma alla fine sono stati condannati a pagare un riscatto esemplare. Il motivo è che hanno brutalmente assassinato un lupo iberico, un esemplare molto raro e quindi protetto perché oggi è a rischio estinzione. È accaduto in Spagna, in una località poco distante da Madrid, dove due cacciatori hanno del tutto ignorato i divieti a tutela del lupo. Quindi gli hanno sparato un paio di colpi uccidendolo e, dopo averlo ucciso, lo hanno abbandonato, ma il corpo non è mai stato trovato. La vicenda ha subito attirato l’attenzione delle forze dell’ordine, che hanno individuato e fermato i due responsabili, i quali sono finiti in tribunale.

A peggiorare la loro situazione già grave, in quanto hanno ucciso l’esemplare di una specie protetta, c’è il fatto che stavano anche utilizzando armi illegalmente. Il fucile che uno dei due possedeva era infatti sprovvisto di licenza, il che lo rendeva di fatto, abusivo. Il giudice non si è arreso alle dichiarazioni dei due, infatti, anche se il corpo non è mai stato ritrovato perché molto probabilmente i due lo hanno occultato in un luogo sicuro, animalisti e polizia non si sono lasciati convincere dalle false dichiarazioni dei cacciatori. Fra questi, uno diceva di non ricordare, l’altro di aver sparato a un cinghiale.

Ad ogni modo, dopo ore di processo, pare che il giudice sia giunto a una conclusione e abbia condannato i due a pagare una multa di 24mila euro. Inoltre i trasgressori sono stati condannati anche a scontare 6 mesi di carcere, trattandosi di un reato molto grave. Quest’ultima accusa è dovuta maggiormente al possesso illegale del fucile, che è costato la reclusione al cacciatore. In tutto il mondo il lupo è un animale protetto e come tale viene tutelato da leggi e regolamenti che se infranti comportano gravi conseguenze.