Doveva essere una semplice rimpatriata fra vecchi amici, invece si è verificata una violenza sessuale. Stiamo parlando di quanto avvenuto tra il giornalista Paolo Massari e una sua amica di vecchia data, la quale lo ha denunciato. Era cominciato tutto con un semplice aperitivo, poi Massari ha invitato la donna a casa sua e, nel tragitto, si è consumata la violenza. Sono stati molti i testimoni che hanno osservato la donna, disperata, correre in lacrime alla ricerca di soccorsi. Erano le 21.45 quando le forze dell’ordine sono giunte sul luogo e hanno aiutato la donna, visibilmente scossa.

È stata quindi portata in ospedale, dove i medici hanno potuto accertare le violenze subite. Poi ha raccontato l’evolversi della situazione, dall’aperitivo al tragitto verso casa; erano in scooter e proprio mentre stavano rientrando per sistemarlo in garage l’uomo ha approfittato della donna. Massari non è nuovo in tal senso e già ha ricevuto simili accuse in passato: prima una diplomatica norvegese lo accusò di molestie sessuali, ma anche in patria una dipendente comunale lo aveva denunciato. Eppure in quelle occasioni il giornalista e politico negò tutto asserendo di non essere affatto un maniaco sessuale. Questi ultimi fatti, che smentiscono apertamente quanto da lui dichiarato, gli costeranno un soggiorno nel carcere di San Vittore.

Massari, ex assessore all’ambiente di Milano, ha negato tutto anche stavolta e ha detto davanti alle forze dell’ordine che si trattava di un rapporto sessuale consenziente. Ma il parere dei medici che hanno soccorso la donna dicono tutt’altro, infatti sul suo corpo sono visibili i segni di violenza. Lei per fortuna, è riuscita a scappare e, dopo un tratto di strada che ha percorso correndo e urlando, disperata e sotto shock per quanto subito, ha finalmente trovato l’aiuto di cui aveva bisogno, e la giustizia per il crimine commesso.