Una balenottera azzurra in Calabria è qualcosa di totalmente inaspettato, fuori dal comune. Eppure è accaduto, a Brancaleone, dove coloro che hanno avuto l’onore di avvistare il maestoso animale sono rimasti comprensibilmente sorpresi. Non è infatti un evento tipico dei nostri mari, ma l’esemplare avvistato non era messo molto bene, infatti gli esperti temono per la sua vita. La balenottera è stata avvistata da un drone, che ha effettuato le strazianti riprese: aveva la coda mozzata e riusciva a nuotare a malapena. Secondo quanto comunicato dagli esperti, la balenottera non avrà vita lunga, e non c’è nulla che si possa fare per evitarle questo terribile destino.

Il suo ritrovamento è del tutto anomalo, come pure il modo in cui sta nuotando verso riva. Infatti, di solito si sposta in gruppi di almeno 6 o 7 esemplari, ma stavolta è stata trovata da sola, con la coda mozzata. Non si sa cosa sia potuto accaderle, non si sa cosa possa averla spinta così lontano e cosa possa averla lesa, tanto da farla spiaggiare nei prossimi giorni. Queste sono le previsioni tutt’altro che rosee per la balenottera, una notizia molto triste, che spezza il cuore, ma che va diffusa. Tra le cause possibili di un fenomeno del genere c’è sicuramente lo stravolgimento ambientale cui stiamo andando incontro anno dopo anno.

Così un animale del tutto estraneo al Mar Mediterraneo si ritrova a pochi km dalle coste calabresi. Fra i maggiori ostacoli che i cetacei come la balenottera in questione incontrano, ci sono imbarcazioni medie e grandi, che costituiscono un problema per loro. Infatti molti sono gli animali che restano incastrati o imbrigliati nelle strutture, come anche nelle grosse reti da pesca. Nella migliore delle ipotesi, quando riescono a uscirne, non sono incolumi ma, come è accaduto alla balenottera calabrese restano feriti più o meno gravemente.