Non avevano alcuna colpa, se non quella di essere venuti al mondo i cuccioli che sono stati abbandonati in un cassonetto senza alcuna pietà a Roma. Erano stati messi in un cartone, e all’interno di questo erano stati lasciati nel bel mezzo della città, senza alcuna garanzia di sopravvivere. Per loro fortuna sono stati notati da un passante che ha immediatamente avvertito i vigili del fuoco, temendo per la vita dei cuccioli. Erano in tre e sono stati subito recuperati dai pompieri, i quali li hanno subito affidati alle cure dei medici veterinari. Questi hanno potuto riscontrare che i cuccioli erano nati da un giorno, al massimo.

Infatti, ancora non erano in grado di camminare, fragili e indifesi e, se non fosse stato per il passante che ha notato i loro lamenti, sarebbero morti di stenti. I veterinari hanno infatti detto che erano disidratati, oltre che denutriti, dal momento che non hanno mai mangiato sin dalla loro nascita. Sono stati abbandonati proprio nel momento in cui avevano maggiormente bisogno della loro mamma, senza alcun sentimento di pietà o compassione. Ancora sono in cura nella struttura sanitaria, ma, non appena sarà possibile, saranno dati in adozione ad una famiglia, a qualcuno che possa e voglia prendersene cura.

In questi giorni, la quarantena e l’isolamento non sembrano aver migliorato l’attitudine delle persone nei confronti degli animali, che vengono ancora, purtroppo, considerati inferiori solo perché non dotati di parola. Questo dà il diritto ai proprietari di abusare dei cuccioli in qualsiasi maniera e di abbandonarli, all’occasione, come se si trattasse di oggetti. Ricordiamo inoltre che abbandonare un animale o procurargli sofferenze con torture ad esempio, o addirittura ucciderlo, è un reato ed è dunque perseguibile penalmente. Ma questo fino ad ora non sembra aver sortito un effetto su coloro che continuano a perpetrare gli abusi.