Separati alla nascita dalla madre: questo il destino di otto cuccioli canadesi che sono stati strappati alla propria famiglia. Sono dei bellissimi pitbull che, per fortuna, dopo qualche settimana sono riusciti di nuovo a incontrare la mamma, quando ogni speranza sembrava oramai perduta. La mamma si chiama Noelle, e la sua triste storia è cominciata quando è stata portata in un canile canadese da un uomo che ha detto di averla trovata per strada. La mamma di pitbull era visibilmente stressata, denutrita e inoltre, sul suo corpo erano visibili segni di abusi e maltrattamenti. Dal momento che, secondo la versione ufficiale la donna era stata trovata per strada, nessuno ha fatto particolari domande al salvatore di Noelle.

Il colpo di scena c’è stato qualche settimana dopo quando, navigando sul web, i gestori del canile hanno notato un annuncio molto particolare. In vendita c’erano otto cuccioli di pitbull molto simili alla cagnolona arrivata in struttura qualche mese prima. Ma, dettaglio più sorprendente, nella foto insieme agli otto cuccioli, c’era anche Noelle, che allattava i piccoli; ad accompagnare il tutto un uomo, lo stesso che aveva portato la mamma pitbull al canile. Dopo aver realizzato che, dietro l’adozione di Noelle c’era una menzogna e che la cagnolona non era stata affatto trovata per strada.

Infatti, quando è arrivata in canile, aveva le mammelle piene di latte, ma evidentemente non c’erano cuccioli. Questi sono stati strappati alle sue cure in maniera molto, troppo precoce, considerando che al momento della separazione avevano pochi giorni di vita. Per fortuna dopo settimane la famiglia si è nuovamente riunita, immaginate la gioia della mamma e dei cuccioli nel ritrovarsi. Dopo tanti stenti e sofferenze si sono incontrati e hanno potuto riabbracciarsi, entusiasti di essere di nuovo insieme. I gestori del canile hanno fatto un sacco di sforzi per ricreare la famiglia.