Non ci sarà la seconda ondata di contagi, secondo quanto detto da Bruce Beutler, premio Nobel per la medicina. Quando nessuno può dire con certezza cosa accadrà nei prossimi mesi, l’immunologo che nove anni fa ha vinto il prestigioso riconoscimento ha fatto una previsione più che ottimistica, sollevando gli animi, almeno in parte. Le sue osservazioni derivano dal fatto che, anche se sono relativamente riprese le attività, il numero di contagi non si è alzato, o non tanto da spaventare. Anzi, i numeri sembrano dire tutt’altro e, dopo due mesi di lockdown sembra esserci un po’ di tregua per la popolazione con un calo, finalmente, dei contagi.

Senza dubbio un ruolo fondamentale lo ha avuto l’isolamento sociale che ha regnato nelle ultime settimane, diminuendo nettamente i malati. Anche il comportamento delle persone, che se in un primo momento non hanno messo in atto tutte le misure di sicurezza come il distanziamento sociale, ora hanno sviluppato una certa abitudine. Infatti, con mascherine e distanziamento di almeno un metro, il tasso di contagi è nettamente diminuito; ad ogni modo, in base a come si è sviluppata la situazione a livello mondiale, Beutler ha espresso il suo parere, pensa che non ci sarà una seconda ondata.

Infatti, grazie al lavoro incessante delle ultime settimane il vaccino potrebbe essere pronto a breve, ecco perché la speranza è che, se anche dovessero risalire i numeri dei contagi, possa esserci una sicurezza. Beutler è un immunologo che oggi lavora in un centro che si occupa di ricerche genetiche e immunologia. In tale struttura di prestigio internazionale occupa la posizione di direttore, e, in virtù delle sue osservazioni riguardo agli ultimi tempi ha pronunciato queste parole di speranza. Forse, l’anno prossimo sarà pronto il vaccino e, finalmente ci sarà un altro passo verso la normalità.