È morto in questi giorni il padre del celebre regista e attore Mel Gibson, l’idolo che ha segnato un’intera generazione con i suoi grandi successi cinematografici. La notizia non è stata data in maniera ufficiale dalla famiglia, che è ancora in lutto, ma dal New York Times, che ha scoperto la cosa in maniera furtiva osservando bene i decessi dell’ospedale in cui si trovava Gibson senior. Si chiamava Hutton Gibson e aveva 101 anni, al momento non è stato rivelato altro, se non la particolarità delle sue idee; non è chiaro quali fossero le sue condizioni nell’ospedale e, la sua stessa famiglia non ha rilasciato dichiarazioni.

Secondo quanto riportato dalle fonti locali Hutton Gibson era un estremista cattolico molto legato alle tradizioni. Infatti apparteneva a un gruppo che riteneva illegittimo il Papa Giovanni Paolo II, così come molte altre usanze cattoliche non ritenute opportune. Aveva abbracciato nel corso degli anni alcune teorie che oggi definiremmo complottiste o negazioniste. Fra queste la sua convinzione che la versione ufficiale dell’attentato alle torri gemelle fosse falso o che fosse stato riportato in maniera differente dai media. Un altro tema che confutava spesso era quello dell’Olocausto, infatti aveva mosso delle obiezioni riguardo al numero di ebrei coinvolti nel massacro.

Secondo lui c’erano dei dettagli che non tornavano e, negli ultimi tempi era arrivato a estremizzare a tal punto da negare alcuni fatti riconosciuti universalmente come verità storiche.  Nel lontano 2004 rilasciò un’intervista nella quale diceva che, se non completamente, almeno in parte l’Olocausto era una finzione, suscitando uno scandalo prima nazionale e poi mondiale. A piangerlo oggi, la sua intera famiglia composta, oltre che dall’attore Mel, da altri dieci figli; Mel è il sesto dei suoi fratelli e, come gli altri membri non ha ancora risposto alle innumerevoli domande poste loro dai giornalisti.