Altre due vittime del destino, si potrebbe dire, ma anche della disattenzione e della fatalità. Stiamo parlando di due animali selvatici che questa mattina sono stati trovati morti in provincia di Asti. I due erano nati da poco, non erano che cuccioli i quali probabilmente, in un momento di distrazione della mamma si sono allontanati. Un gesto che è stato per loro molto rischioso e che è quasi costato loro la vita, dato che si sono spinti troppo oltre finendo per strada. A ritrovarli sono stati i vigili del fuoco, che li hanno analizzati insieme ai veterinari della Asl locale, molto rattristati dalla brutta scoperta. Per fortuna nonostante il brutto impatto sono sopravvissuti riportando traumi non mortali.

Purtroppo fenomeni come questo sono quasi all’ordine del giorno in un periodo come questo in cui gli animali decidono di spingersi verso le strade ignari dei rischi che corrono. Stavolta sono stati un capriolo e un cucciolo di lupo, entrambi molto piccoli, entrambi che avevano perso la strada di casa. Molti sono stati gli avvertimenti fatti agli automobilisti a tal proposito, soprattutto in quelle aree dove le strade sono circondate dai boschi. Qui può capitare molto frequentemente di imbattersi in animali selvatici che, saltando all’improvviso colgono di sorpresa il conducente. Così, anche nel rispetto delle regole può capitare una sventura del genere ad un automobilista che potrebbe uccidere un animale involontariamente.

Sono state proposte barriere fisiche o solo luminose per tenere gli animali selvatici alla larga dalle strade percorse dalle automobili, ma al momento non c’è una soluzione concreta. In molte città del Centro e del Nord quello degli animali selvatici è un vero e proprio problema che causa non solo uno sterminio di piccoli esemplari ma, nel peggiore dei casi anche gravi incidenti automobilistici, rappresentando di fatto un pericolo per la vita delle persone.