La sperimentazione sugli animali fino ad oggi è stata una tappa obbligatoria per la creazione di nuovi farmaci, tanto che siamo abituati a considerarla uno step necessario, ordinario. Eppure arriva direttamente dalla Sicilia una novità che potrebbe cambiare per sempre il destino della ricerca e soprattutto degli animali. All’Università di Catania infatti è stato sviluppato un nuovo software in grado di sostituire alla perfezione la fase di sperimentazione sugli animali. Si tratta, in parole semplici, di un paziente virtuali in grado di elaborare tramite dei modelli matematici la progressione della malattia, consentendo allo stesso tempo di trovare una terapia adeguata.

Si chiama Uiss, ovvero Universal Immune System Simulator il programma che è stato presentato all’Agenzia Europea per i Medicinali. Entro i prossimi mesi, si pensa dopo l’estate, sarà messo a punto un modello ben preciso che sia in grado di garantire dei risultati soddisfacenti, sostituendo le pratiche effettuate fino ad oggi sugli animali, che spesso non sono così piacevoli per le cavie. Molti gruppi di ricerca a livello internazionale si stanno interessando a tale innovazione, infatti stando a quel che rivelano le fonti sono molte le richieste giunte all’università negli ultimi giorni. Si tratterebbe infatti di una novità assoluta che porrebbe fine una volta per tutte alla sperimentazione animale.

Non sarebbe solo per le cavie il vantaggio, ma anche per gli stessi istituti di ricerca, che risparmierebbero del tempo prezioso accelerando i tempi nella formulazione di una cura. Soprattutto in tempi come questo, in cui l’emergenza sanitaria non permette che le cose vadano prese con troppa calma, se si può risparmiare del tempo è un gran vantaggio. Il tutto dipenderà anche dalla risposta dell’Ema, che se sarà positiva determinerà l’introduzione di una pratica del tutto nuova, una scoperta scientifica all’avanguardia. E molte vite animali saranno risparmiate, facendo un grande passo anche in termini etici.