Il protagonista della storia di oggi si chiama Mystique ed è un delfino del Queensland, in Australia, un animale che sta attraversando una sorta di crisi esistenziale. Mystique infatti, sin dalla sua nascita è stato abituato a vedere delle persone che andassero ad ammirarlo: il tutto è durato fino all’avvento della quarantena, momento in cui per motivi di forza maggiore è stato necessario chiudere tutte le attrazioni turistiche. Quindi da un giorno all’altro il delfino non ha visto più esseri umani, se non i pochi che vivono nelle vicinanze: senza dubbio per lui è stato uno shock, abituato com’era alle orde di turisti.

Così, anche se non ha il dono della parola, il delfino ha fatto capire agli esseri umani che sente la mancanza del suo pubblico. Ha lasciato intendere la sua profonda nostalgia in un modo del tutto particolare, facendo dei veri e propri regali alle persone. Dopo qualche giorno dall’inizio della quarantena, il delfino ha cominciato a portare a riva dei pensierini, dei doni o souvenir dall’oceano se vogliamo. Pezzi di corallo, conchiglie o vecchi detriti trovati sul fondale marino, un modo per attirare l’attenzione degli esseri umani e di comunicare con loro: di sicuro è molto peculiare e molto tenero allo stesso tempo.

Mystique non è il primo delfino a fare una cosa del genere, infatti capita spesso che i mammiferi esternino il loro affetto nei confronti degli esseri umani in tal modo. Mystique ha cominciato a portare sulla spiaggia decine oggetti, disponendoli in fila con una meticolosa cura, lasciando capire che per lui è importante il dono che sta facendo. Per lui significa molto e vuole esprimere il suo affetto in questo modo: non è una novità che i delfini siano degli animali molto intelligenti, in grado di comunicare con le persone.