Una scena alquanto toccante, quella in cui gli animali rimasti lontani dai loro padroni possono tornare a casa, possono riabbracciare i loro amati amici dopo una vita. Stiamo parlando di tutti quegli animali che sono stati costretti a restare lontano dalla propria famiglia umana a motivo del coronavirus. Infatti molti sono gli amici a quatto zampe che, nel momento in cui i genitori umani adottivi si sono ammalati e sono stati portati in ospedale, sono stati presi in affidamento dalla Leidaa. L’associazione, che fa capo a Michela Vittoria Brambilla, si è presa il carico di tutti gli animali rimasti temporaneamente solo, accudendoli fino al ritorno a casa dei padroni.

Abbracci senza fine e tanta, ma tanta felicità; il lavoro fatto durante il lungo periodo della quarantena si è rivelato molto utile e si cominciano a vedere i primi risultati. Dei cuccioli, dei cani che avrebbero potuto perdere la vita, non avendo nessuno che li assistesse, che li nutrisse; e invece grazie all’iniziativa della Leidaa, sono stati prelevati direttamente dalle abitazioni e sono stati ospitati per tutto il tempo. Immaginate la sorpresa e la felicità dei proprietari nell’osservare che, dopo tante settimane, i loro migliori amici sono in perfetta forma, come se nulla fosse successo. Il servizio è ancora attivo, quindi tutti coloro che ne hanno bisogno ne possono usufruire gratuitamente.

Purtroppo però, se questa storia ha un lato commovente che ci dà ancora speranza, bisogna pensare anche a tutti coloro che a casa non ci sono mai tornati. Molte sono state le vittime del coronavirus che non hanno superato la malattia e sono venute meno; al momento i loro animali sono ancora senza una casa in cui vivere, senza una famiglia. Nelle prossime settimane si cercherà di trovare una soluzione anche per loro, affinché trovino una sistemazione e possano vivere nell’amore di una nuova famiglia.