Sono in continuo aumento i casi di randagismo e abbandono di animali: questi nonostante siano cuccioli vengono lasciati a sé stessi proprio nel periodo in cui hanno maggiormente bisogno della mamma. In particolare a Crotone il presidente della Enpa locale, Giuseppe Trocino, ha voluto sollecitare le istituzioni affinché prendano dei seri provvedimenti per il controllo delle nascite, che fin troppo spesso viene sottovalutato. Ma non è affatto cosa da poco, visto che solo nell’ultima settimana sono stati trovati a decine cuccioli sia di cane che di gatto abbandonati. Spesso è per la superficialità dei proprietari che, quando si rendono conto di non avere altro spazio per i cuccioli in arrivo optano per la strada più semplice.

Così, quando nascono i piccoli e ci sono altre bocche da sfamare, ma soprattutto da portare dal veterinario e da microchippare, la difficoltà diventa troppa. Tuttavia la scena del cartone ripieno di cuccioli di pochi giorni spezza il cuore ed è sempre attuale, da Nord a Sud purtroppo non vi è abbastanza sensibilizzazione a riguardo. Quel che i proprietari non capiscono è che, una volta lasciati i cani vicino un bidone della spazzatura, non è detto che qualcuno li trovi, anzi l’evenienza opposta è quella più frequente. E sempre più spesso l’esito è il peggiore, ovvero i piccoli non arrivano neppure al mese successivo, se non sono tanto fortunati da incontrare un salvatore.

Secondo il presidente dell’Enpa non vi è abbastanza attenzione a riguardo, una predica che è rivolta sia ai comuni che alla regione stessa, che non dimostrano il dovuto interesse al tragico fenomeno. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il ritrovamento di sette cuccioli di cane, erano neonati e avevano pochissimi giorni. È impensabile lasciare quattro cuccioli così piccoli vicino un secchio della spazzatura e credere che abbiano delle speranze.