Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha voluto congratularsi pubblicamente con i suoi concittadini direttamente dal Parlamento. Ha voluto esprimere la sua ammirazione nei confronti del popolo italiano con delle parole molto toccanti, asserendo che, se il peggio è quasi finito il merito è degli italiani i quali, con il preciso e massimo rispetto delle norme di sicurezza sono giunti nella tanto attesa fase 2. Non è finito nulla, questo si sa, non bisogna abbassare la guardia proprio ora, come ha sottolineato il Presidente utilizzando più e più volte la parola crisi: se da un lato ha voluto tranquillizzare la popolazione dall’altro ha sottolineato il senso di responsabilità che sarà cruciale nelle prossime settimane.

C’è un rischio di nuovi contagi, questo non lo ha negato, ma rientra nei calcoli effettuati dal Governo con l’ausilio del Comitato Scientifico. Ma, ora come ora, con le misure precauzionali prese dall’Italia, è possibile ripartire, almeno parzialmente, avviandoci poco alla volta verso la normalità. Normalità che potremo raggiungere solo quando sarà pronto un vaccino o esisterà una cura per il coronavirus, che ad oggi ha mietuto troppo vittime. Si è parlato anche dell’app Immuni, la quale dovrebbe essere lanciata entro la fine del mese. Ha fatto tanto parlare tale app, che servirà a tracciare tutti gli spostamenti dei cittadini per avere giorno dopo giorno delle informazioni dettagliate dal punto di vista epidemiologico.

Si tratterà di rinunciare alla privacy da un lato, ma dall’altro ci sarà uno scopo maggiore, ovvero il bene del paese e soprattutto una enorme diminuzione della probabilità che vi siano dei nuovi e numerosi contagi. La Apple e Google stanno lavorando allo sviluppo della app sin dagli inizi del mese di aprile, di conseguenza, dopo tante settimane, il software dovrebbe essere reso disponibile sui principali Store per Android e iOS.