La quarantena ha messo a dura prova le nostre vite, così come quelle dei nostri amici a quattro zampe, che come sempre hanno avuto bisogno delle strutture di ricovero. Tuttavia, nel periodo del lockdown secondo i dati forniti, le richieste di soccorso da parte di cani e gatti sono aumentate, così i proprietari si sono trovati in difficoltà, dal momento che gli spostamenti erano limitati, pur restando le necessità basilari dei pet garantite. Il vero problema è che, dei molti animali che sono stati portati nelle apposite strutture per il ricovero, molti sono finiti nei rifugi, e ora che siamo in fase 2 sono rimasti abbandonati.

Ecco perché alcune delle maggiori associazioni che si occupano degli animali e della loro sicurezza hanno deciso di incentivare le adozioni, e soprattutto di farlo senza far correre alcun rischio agli acquirenti. A lanciare il progetto, chiamato “Adottare in sicurezza” sono stati i membri dell’Enpa, l’Ente per la Protezione degli Animali in Italia, e la Hill’s Pet Nutrition. Si tratta di un’azienda che da anni soccupa di prodotti alimentari per gli animali e da tempo collabora con associazioni di volontari e non che tutelano gli animali sotto vari punti di vista, specialmente quando si tratta di animali abbandonati che hanno bisogno di una casa.

Ognuno di noi può contribuire all’iniziativa lanciata dall’Enpa, tramite una piccola donazione da fare online. Infatti è stato reso noto dagli organizzatori che si può partecipare su una piattaforma virtuale, chiamata Produzioni dal Basso. Tale piattaforma si occupa da anni di rifornire tutti i canili e i rifugi con le attrezzature necessarie: per l’occasione, data l’emergenza gli aiuti consisteranno soprattutto in dispositivi di protezione per i visitatori. In tal modo le famiglie che si recheranno in visita con l’intenzione di adottare un cucciolo potranno farlo senza correre alcun rischio.