Anche sul punto di morte una mamma non dimentica i propri figli, nemmeno nel regno animale. Un episodio a dimostrazione di ciò si è verificato nel grande continente africano, per la precisione nello Zimbabwe. Una iena incinta è stata vittima di alcuni bracconieri, cacciatori senza scrupoli che sono soliti piazzare trappole, disseminandole nel terreno nella speranza di catturare quanti più animali possibile. Stavolta a cascarci è stata una iena, perlopiù incinta, che è rimasta immobilizzata in una trappola mortale e non è riuscita più a muoversi. Nonostante il dolore lancinante ha dovuto dare alla luce i propri figli in quelle condizioni, riuscendo miracolosamente a partorire senza troppe complicazioni.

A trovare la iena sono stati i volontari di un’associazione locale, la African Wildlife Conservation. Nonostante le ferite e la sua impossibilità nei movimenti la mamma iena ha scavato una buca nel terreno per proteggere i suoi futuri figli. Le sue zampe sono rimaste immobilizzate dalla trappola dei bracconieri, quando sono arrivati i soccorsi hanno dovuto faticare non poco per liberarla. Le hanno fasciato le ferite, mettendola al sicuro: dopo aver disinfettato con cura le lacerazioni che la morsa aveva provocato alle zampe l’hanno aiutata ad accudire i suoi cuccioli, alcuni dei quali erano schiacciati sotto il peso del suo corpo.

Dopo aver partorito infatti, ha cominciato da subito ad allattarli: purtroppo uno di loro non ce l’ha fatta, ma i suoi fratelli sono sani e salvi. La iena ora è stata sanata, sta crescendo i suoi figli, prendendosi amorevolmente cura dei suoi piccoli nonostante tutte le difficoltà. Per loro avrebbe ed ha fatto tutto, non ha lasciato che l’impedimento fisico la frenasse dallo scavare una buca con il solo scopo di proteggere i suoi cuccioli. Un esempio senza dubbio molto veritiero e interessante del rapporto materno che esiste in natura.