Era visibilmente incinta la protagonista della nostra storia che purtroppo non ha avuto un lieto fine. Quella che sarebbe diventata a breve una neo mamma era incinta di ben 11 cuccioli. Si trattava di un bellissimo esemplare di pitbull, che viveva in un’abitazione in un quartiere di Milano insieme alla proprietaria, una ragazza di 27 anni con due figli. Da giorni la cagnolina dava segni di malessere, era fin troppo palese che le sue condizioni fisiche erano molto provate. Il peso del parto aumentava giorno dopo giorno, ma i proprietari non l’hanno portata subito dal veterinario, anzi hanno aspettato fin troppo.

Così, quando l’animale ha avuto l’occasione di essere visitata da un occhio esperto era già troppo tardi. Ha partorito dando alla luce i suoi undici cuccioli, ma di questi solo in 7 sono sopravvissuti; gli altri purtroppo non ce l’hanno fatta e, come la madre, hanno perso la vita durante il parto. L’accaduto è stato segnalato da parte dell’Enpa di Milano, cosa che ha determinato l’apertura di un procedimento penale. La donna infatti è stata considerata responsabile della morte non naturale e prematura del cane. Avrebbe dovuto portarla prima dal veterinario, quando ha cominciato a dare i primi segni di malessere, anche se, secondo la donna, il suo pitbull era perfettamente in forma.

Questa versione però non ha convinto le autorità e ora l’interessata rischia fino a due anni di reclusione, pena che sconterebbe con l’accusa di uccisione animale. Secondo le fonti, il motivo che avrebbe spinto la donna a non agire tempestivamente sarebbe da ricercare nel costo economico della visita medica. Quanto ai sette cuccioli che sono sopravvissuti, questi non hanno fortunatamente riportato alcun trauma. Sono stati affidati ad un’associazione locale che si prenderà cura di loro fino a quando non troveranno una famiglia disposta ad adottarli e a dar loro l’amore che meritano.