Come molte persone e come molti vip anche l’attore americano Matt Damon è stato separato da parte della sua famiglia a motivo della pandemia da coronavirus. E mentre lui si trova in Irlanda con sua moglie e i figli piccoli, la figlia maggiore, Alexia, una giovane di 21 anni, è rimasta bloccata a New York ed è risultata positiva al coronavirus. La notizia per suo padre è stata terribile, dal momento che non ha potuto vederla di persona: ha raccontato la sua esperienza a una radio locale e ha concluso dicendo che, per fortuna, ora il peggio è passato e la ragazza è guarita.

Quanto a lui, si trova in un bellissimo sobborgo irlandese insieme a sua moglie Luciana e insieme ai loro tre figli piccoli. Hanno avuto dei momenti difficili quando hanno scoperto la situazione di Alexia, figlia avuta da un precedente matrimonio, ma ora è tutto finito e non vedono l’ora di essere nuovamente tutti insieme per potersi riabbracciare. La famiglia Damon aveva pianificato un soggiorno irlandese di 8 settimane, relativamente lungo, per cui ha portato con sé anche degli insegnanti per i bambini. “Ci sentiamo un po’ in colpa”, queste le parole dell’attore, a motivo della bellezza del posto in cui sta trascorrendo il lockdown.

Non avevano saputo, al momento della partenza, della grande portata della pandemia che, a differenza dell’Italia, è stata purtroppo sottovalutata in molti paesi. La famiglia dell’attore ha fatto sapere che stanno tutti bene, che sono stati fortunati a trovarsi in un luogo a dir poco paradisiaco durante un periodo del genere. Di essere dispiaciuti per chi, non avendo tanto a disposizione, sta trascorrendo la quarantena altrove, in posti non così belli. Intanto Matt e la sua famiglia sono rimasti bloccati in Irlanda e non hanno la possibilità di muoversi per tornare a casa.