Molte sono in questi giorni le iniziative per aiutare i nostri amici a quattro zampe che si trovano in difficoltà. Da Nord a Sud infatti spopolano le gare e le occasioni di beneficenza, a partire dalle semplici raccolte fondi fino alla bellissima spesa sospesa, contenente le provviste cibarie e tutti gli strumenti necessari per cani e gatti. Degna di nota è un’altra idea, che è stata stravolta, come molte altre, dall’arrivo del coronavirus. Si tratta della Stracanina, una corsa amatoriale, non competitiva, i cui fondi ricavati sono generalmente destinati ad associazioni che come unico scopo hanno quello di aiutare i randagi in difficoltà, oppure i proprietari di pets che non possono permettersi troppe spese.

La generosità dei cittadini è un qualcosa di encomiabile, come ha reso noto un’associazione di Galliate, che ha potuto salvare delle vite grazie ad essa. Si chiama Numero 79 e negli ultimi giorni ha finanziato le cure a due piccoli cuccioli in difficoltà: la Numero 79 di solito partecipa alla Stracanina, ma quest’anno non è stato possibile, quindi ha dovuto effettuare la raccolta diversamente. Ma è comunque riuscita nell’intento, e la somma raccolta è stata utilizzata per Rocky e Rambo, i due cagnolini menzionati sopra.

Questi piccoli erano malnutriti e malandati, ma non come tutti i randagi; non è stata specificata la malattia, ma è stato reso noto che avevano bisogno di cure straordinarie, di farmaci che non sono di uso quotidiano. Il veterinario ha dovuto far loro delle trasfusioni, sottoponendoli a lunghe ed esaustive cure, ma purtroppo solo uno è riuscito a salvarsi. Ad ogni modo, la storia è stata diffusa per far prendere coscienza ai cittadini, che la loro generosità e il loro buon cuore possono essere d’aiuto. Hanno potuto vedere in maniera concreta l’uso che viene fatto delle proprie donazioni, anche se purtroppo a volte il finale non è sempre dei migliori per tutti.