Sta per terminare quello che per settimane è stato l’incubo di molti italiani: dal 18 maggio infatti sarà possibile nuovamente incontrare i propri amici. Non solo parenti dunque, diventerà legale e senza alcun bisogno di autocertificazione vedere i tanto cari amici, con cui per settimane abbiamo potuto comunicare solo tramite telefonate e videochiamate. Altri pochi giorni dunque, e sarà possibile tornare quasi alle proprie abitudini precedenti la pandemia; ancora sono sfumati i dettagli del piano del governo per gestire questa fase due. La cosa certa è che almeno nelle prime settimane bisognerà prestare molta attenzione e rispettare tutte le distanze di sicurezza.

Resteranno in uso le mascherine, indispensabili quando ci si recherà in posti relativamente affollati – relativamente perché gli assembramenti saranno comunque vietati. I ristoranti, i cinema e tutti i locali pubblici dovranno dunque organizzare gli spazi per garantire un corretto distanziamento fra le persone. Idem per le spiagge e i lidi, un settore nel quale ancora non è stata fatta molta chiarezza, ma ci sono solo ipotesi. Si prevede una sorta di griglia, che vedrebbe gli ombrelloni ben distanziati fra loro, analogamente a quanto dovrebbe accadere nei ristoranti. Si tratterebbe di una timida ripartenza che, sicuramente sarà lenta, ma sarà pur sempre una ripartenza.

E, se all’interno della propria regione non sarà necessario il modulo dell’autocertificazione, per spostarsi nelle altre regioni sì. Lo spostamento dovrà inoltre essere giustificato da motivazioni quali urgenze, motivi di salute o di lavoro. Entro la fine del mese secondo le ipotesi sarà nuovamente possibile spostarsi anche da una regione all’altra, ad esempio per raggiungere le seconde case. È senza dubbio un cambiamento importante e necessario, che ci sembrerà del tutto nuovo dopo settimane di quarantena. Le avvertenze del governo e degli esperti sono sempre le solite a riguardo: è fondamentale la stretta osservanza delle regole per prevenire altri contagi.