Un ritrovamento alquanto sconvolgente quello che c’è stato a Ravenna, di preciso sulla spiaggia di Punta Marina. Due piccoli esemplari di delfino senza vita, che per qualche motivo si sono spinti a riva, fin troppo, tanto da restare spiaggiati. A trovare i loro corpi sono stati alcuni scienziati, dei biologi che fanno parte del Cestha, ovvero il centro sperimentale per la tutela degli habitat. I piccoli sono stati trovati sulla sabbia, molto probabilmente giacevano lì da molto tempo, infatti uno di loro era già in decomposizione. Lo stesso aveva riportato una ferita sul ventre, ma ancora non si conoscono le cause che hanno determinato la morte dei due delfini.

Probabilmente sono stati attaccati da qualche animale più grandi in un momento in cui la madre li aveva lasciati. Un’altra spiegazione potrebbe essere una malattia, che avrebbe indebolito i cuccioli tanto da spingerli a riva. I biologi si sono preoccupati, dal momento che un fenomeno del genere è alquanto insolito; probabilmente con la riduzione del traffico delle imbarcazioni i delfini hanno vinto la paura e quindi hanno trovato il coraggio di spostarsi e nuotare verso mete che di regola sono riservate agli esseri umani. La scena, ad ogni modo è stata straziante: non si esclude neppure che siano rimasti impigliati in qualche rete da pesca.

I due delfini sono stati ritrovati nel corso della stessa giornata: gli scienziati faranno i dovuti rilievi per valutare attentamente le cause della morte. Qualche tempo fa fu fatto un analogo ritrovamento, ma si trattava di uno squalo, un raro esemplare che purtroppo è in via di estinzione. È una verdesca, che da tempo è al centro dell’attenzione in quanto gli scienziati ritengono che, se non si interviene in tempo potrebbe scomparire per sempre dagli oceani. Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori notizie sul ritrovamento dei delfini.