Una buona notizia è giunta per gli attori e gli artisti, che potranno ripartire a lavorare già dalla prima settimana di giugno. È sicuramente una buona notizia che è stata accolta con molto entusiasmo da parte del personale dei fari teatri e delle fondazioni artistiche e musicali. Potranno riaprire solo le strutture più piccole e dovranno rispettare delle norme ben precise, come ad esempio il distanziamento di sicurezza. Non saranno ammesse più di 200 persone alla volta, includendo tutti i membri del personale tecnico e artistico, a cui dovranno aggiungersi gli spettatori, che saranno ovviamente di meno rispetto al numero che può essere contenuto negli edifici appositi.

Inoltre, saranno rispettate le norme di distanziamento sociale, in modo che ogni spettatore sia posizionato a debita distanza dagli altri, avendo almeno un metro attorno a sé. Inoltre sarà necessario indossare le mascherine, sia per coloro che saliranno sul palco, sia per coloro che faranno da spettatori in platea. Sarà forse la prima volta che gli attori indosseranno una mascherina e dovranno mantenere le distanze di sicurezza. Sarà una ripartenza molto faticosa, ma con le giuste misure porterà sicuramente dei risultati, anche se almeno all’inizio gli introiti non saranno neppure paragonabili ai guadagni precedenti alla pandemia.

Alle precauzioni menzionate riguardanti mascherine e distanze di sicurezza si aggiungeranno le soluzioni disinfettanti per le mani, ad esempio. Inoltre, i biglietti saranno acquistabili solo online, in modo da non creare occasione alcuna per assembramenti di vario genere. Ogni posto sarà assegnato sin dall’inizio e individualmente a ognuno, tutti avranno uno specifico percorso da seguire e dovranno seguire scrupolosamente le indicazioni fornite. Purtroppo per ragioni di numeri, le strutture più grandi non potranno riaprire perché raggiungerebbero il limite di 200 persone solo con il personale. Il numero di persone che potranno riunirsi all’aperto invece dovrebbe essere di 1000.