Una storia che poteva finire molto male quella di Drin Drin, la cagnolina che è stata ribattezzata così dai suoi salvatori, che sono rimasti particolarmente colpiti dalla sua forza d’animo e dalla sua intelligenza. Ecco la storia dell’animale, una mamma dall’aspetto molto simile a un pastore belga. Poco dopo aver dato alla luce i suoi cuccioli, Drin Drin è stata abbandonata nei boschi, nel beneventano: gli artefici del gesto hanno agito con tutta la perfidia possibile, non lasciandole neppure la possibilità di vagare ed eventualmente trovarsi un riparo fortuito. Infatti la cagnolina è stata legata con una fune, insieme ai suoi figli, ad un albero.

Dopo un po’ di tempo, nessuno riesce a spiegarsi in che modo, ma Drin Drin è riuscita a liberarsi; la sua storia è divenuta molto celebre perché l’animale ha dimostrato una spiccata intelligenza, riuscendo a venire a capo del problema. A ritrovare lei e i suoi cuccioli sono stati dei volontari che lavorano in un canile poco distante dal luogo in cui è avvenuto il fatto. I ragazzi hanno recuperato tutti i piccoli e hanno dato un nome alla tenera mamma in difficoltà, Drin Drin, chiamandola così proprio in virtù della sua abilità, in quanto si è dimostrata particolarmente sveglia, considerando la situazione in cui si trovava.

Pochi cani al suo posto sarebbero riusciti nell’impresa di liberarsi in maniera del tutto autonoma dalla morsa della trappola. Invece lei, forse per la vista dei propri figli che soffrivano, ha deciso di tentare il tutto per tutto e con quante forze aveva ha trovato il modo di liberarsi. Ora sia lei che la sua progenie si trovano nel canile locale, in cui attendono speranzosi che arrivi una famiglia volenterosa e di buon cuore che li adotti. Perché, anche se si trovano molto bene, avere una casa è molto diverso e, dopo quanto hanno passato, se la meritano.