Quando li ha visti è scoppiata in lacrime: parliamo di Anna Rita Melfitani, presidente dell’associazione locale Guerrieri con la Coda, che opera a Foggia e provincia. A suscitare emozioni tanto intense nella donna è stato il ritrovamento di una cucciolata, 14 piccoli rinchiusi in due buste e abbandonate in mezzo alla spazzatura, come se si trattasse di rifiuti. La segnalazione è partita da una donna che ha sentito il pianto dei piccoli e, pensando che si trattasse di gattini si è avvicinata al bidone della spazzatura per aiutarli in qualche modo. Quando è giunta più vicina ha visto l’orrore, i cuccioli erano stati sigillati nelle buste senza alcuna possibilità di salvarsi. 

La scoperta terribile è stata che, aprendo una delle due buste, i cuccioli non respiravano più; quattro di loro non sono stati salvati in tempo e, purtroppo, non ce l’hanno fatta. Il momento del ritrovamento è stato emozionante e tragico allo stesso tempo, ancora non è stato individuato il responsabile di un’azione tanto disumana e scellerata. I piccoli erano nati da poco, infatti avevano ancora il cordone ombelicale attaccato ai loro corpi. Dopo aver soccorso e liberato i cuccioli dalle loro trappole, le due donne hanno allertato le forze dell’ordine, quindi sono giunti sul posto carabinieri e Asl locale.

Dopo il macabro e fortuito ritrovamento, perché a quei cuccioli poteva andare peggio se non fossero stati sentiti dalla donna, è stato fatto un controllo. I piccoli sono stati visitati da un medico il quale ha accertato le loro condizioni di salute. Poco dopo è stato disposto il loro affidamento a un’associazione locale che gestisce un rifugio: lì potranno soggiornare fino a quando una famiglia deciderà di adottarli. Sono fortunati ad essere vivi, in quanto, dopo tutto quel che è accaduto loro, dopo l’ignobile gesto, anche un minuto di ritardo nel loro ritrovamento poteva essere fatale.