Un fatto triste, ma che si è concluso quasi lietamente: siamo a Marina di Ginosa, in provincia di Taranto, dove un pescatore si è trovato davanti un esemplare di squalo. Per la precisione uno squalo verdesca, un tipo di animale tendenzialmente non aggressivo, che viene utilizzato per scopi alimentari e farmaceutici. Quella ritrovata era una femmina incinta, che era stata abbandonata sul litorale, nonostante la sua condizione. La quasi neo mamma era stata lasciata lì dai pescatori, che prima l’hanno intrappolata nelle loro reti e poi l’hanno lasciata in pessime condizioni, sola e abbandonata sulla spiaggia, con una cinquantina di piccoli in grembo.

Per fortuna dopo qualche ora è passato un pescatore, si trovava lì per caso e stava passeggiando quando si è imbattuto nella mamma squalo. Ha visto che era in fin di vita ma, nonostante lei fosse morente, è riuscito a salvare i piccoli: con un grande atto di coraggio e soprattutto tanta freddezza, ha fatto partorire l’animale. La mamma ha purtroppo perso la vita, per lei non c’è stata nulla da fare in quanto era rimasta troppo tempo al di fuori delle acque. Il pescatore è stato costretto, per permettere la nascita dei cuccioli, ha dovuto fare un taglio sul ventre della madre, in modo che potessero uscire i suoi figli.

La buona notizia è che, anche se la mamma non ce l’ha fatta, i piccoli sono tutti in perfetta salute, sono stati liberati nelle acque. Il video ha fatto il giro del web, ma come hanno fatto notare coloro che lo hanno pubblicato, non è adatto a tutti perché si tratta di scene molto cruente. Il pescatore ha dovuto agire in maniera veloce, tempestiva e anche cruenta, tentando tutto il possibile per salvare quantomeno i piccoli di squalo verdesca, che ora stanno nuotando nelle acque della Puglia.