Una cagnolina randagia uccisa barbaramente e un bimbo di appena due anni: sono le vittime della nostra triste storia, che si è verificata in Turchia. La cagnolina in questione, secondo alcune testimonianze, ha aggredito alcuni bambini, che si erano avvicinati troppo; non è chiara la dinamica degli eventi, non è chiaro in che modo questi bimbi si siano rapportati agli animali. Certo è che a rimetterci la vita è stato un piccolo di appena due anni, il quale è stato ferito mortalmente dalla cagnolina randagia, evidentemente spaventata dalla visione del gruppetto di bambini. L’episodio ha suscitato non poca paura nel quartiere, infatti gli abitanti hanno richiesto l’intervento dell’amministrazione comunale. 

Il sindaco del piccolo paese, di nome Sanliurfa, è così intervenuto accogliendo le richieste dai suoi concittadini. Ha assunto quindi alcuni esperti, che hanno provveduto a sopprimere la cagna colpevole di aver azzannato il bambino uccidendolo. In seguito a tale atto sono scoppiate le polemiche da parte degli animalisti, i quali hanno asserito che l’uccisione della cagnolina sia avvenuta in maniera fin troppo crudele. Secondo la versione ufficiale, all’animale è stata fatta una iniezione letale per sopprimerla nel modo meno doloroso possibile. Altri invece asseriscono di aver assistito a maltrattamenti vari ai danni dell’animale, il quale sarebbe morto fra le torture e gli stenti.

A rendere nota la notizia e a diffonderla sono stati alcuni cittadini i quali hanno filmato una scena che per molti è stata commovente. Infatti c’erano i piccoli cuccioli che, non avendo immediatamente realizzato le sorti della mamma cagnolina si sono avvicinati a lei, nella speranza di ottenere una risposta. I cuccioli si sono radunati intorno al corpo senza vita della mamma, restando per alcune ore nei dintorni dell’oramai defunta cagnolina. La critica fatta alle autorità è quella di aver utilizzato dei metodi troppo crudeli per abbattere l’animale.