Era alla ricerca di avventure Jordan, il protagonista della nostra storia: uno di quei ragazzi che, da un giorno all’altro, decidono di scoprire nuove terre. Ma lui, inaspettatamente, si è imbattuto in qualcosa che mai avrebbe potuto immaginare. Il giovane è nativo di Los Angeles e, in una bella giornata di sole ha deciso di mettersi al volante per esplorare nuove mete. Tuttavia, una volta arrivato nell’arido deserto che caratterizza le strade americane, con un sole scottante tanto da provocare miraggi, ha visto due ombre che si muovevano. Poteva essere un’illusione ottica, in quella strada enorme in cui non c’era anima viva.

E invece erano due cuccioli, neri come la pece, persi, che vagabondavano per strada senza capire dove si trovassero. Camminavano lungo la strada ignorando il pericolo che stavano correndo, considerando l’alta velocità con cui transitano le macchine in quel tratto. Jordan appena ha realizzato che si trattava di due cagnolini non ci ha pensato due volte e, una volta avvicinatosi vincendo la loro paura, li ha caricati in macchina. Un’esperienza degna di essere raccontata che fa riflettere: di sicuro due cuccioli di poche settimane non sono arrivati da soli nel bel mezzo del deserto, ma qualcuno deve averli abbandonati in quel punto così lontano da tutti.

Ed è proprio questo il fatto sconvolgente: quando Jordan li ha trovati erano stanchi, denutriti e disidratati, provati dalle tante ore trascorse sotto il sole cocente. I loro precedenti proprietari a quanto pare, non si sono minimamente preoccupati del loro benessere, non solo per averli abbandonati, ma per averli lasciati soli in un posto tutt’altro che adatto ai cuccioli. La loro fortuna è stata quella di imbattersi in un giovane dal cuore d’oro, che nonostante avesse altri progetti, li ha presi con sé senza alcuna esitazione e li ha portati in salvo.