Nonostante la rivincita degli animali selvatici, che nel corso della quarantena stanno invadendo le città approfittando dell’assenza degli esseri umani, questi animali corrono continui rischi. Infatti addentrandosi in un territorio per loro sconosciuto come i centri abitati, potrebbero mettersi in pericolo. Uno degli ultimi ritrovamenti di animali selvatici c’è stato in Umbria, dove i volontari di un’associazione locale hanno trovato due cuccioli di volpe. Si tratta della Wild Umbria, i cui membri hanno trovato i piccoli dopo che questi erano stati segnalati da alcuni abitanti. Sono stati ritrovati sia a Perugia che a Spello, per fortuna non avevano riportato alcun danno e sono stati accuditi con cura.

Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, i cuccioli erano piccolissimi, erano venuti alla luce solo 15 giorni prima rispetto al loro ritrovamento. I due sono stati visitati da un veterinario che ha potuto accertarne l’incolumità, constatando che nonostante siano rimasti da soli nei boschi non sono stati feriti o aggrediti da altri animali. Al momento si trovano in un rifugio apposito, dove i loro responsabili li stanno curando e nutrendo: nei primi giorni li hanno allattati, dal momento che non potevano assumere alimenti solidi. È ancora presto per dar loro altri tipi di cibo, ma considerando la velocità con la quale si sono ripresi e stanno crescendo, presso si passerà ad un’alimentazione a base di carne e frutta.

Casi del genere si stanno verificando in tutt’Italia, per fortuna grazie all’operato dei volontari di tutte le associazioni che a livello locale si stanno impegnando per salvare la vita a questi animali selvatici, molti di essi sono stati salvati. Dato che non è più così raro imbattersi in tali esemplari, le indicazioni da seguire prevedono di telefonare e avvertire le autorità competenti, in modo tale che possano intervenire ed evitare il peggio.