Gli affari sono affari, anche in tempi di pandemia: e quelli illegali possono essere addirittura più redditizi in un periodo del genere. La storia di oggi riguarda un trafficante di animali, di cani di razza, che è stato fermato a Capalbio, comune in provincia di Grosseto. La scoperta è stata fatta dagli agenti della polizia stradale per puro caso, infatti stavano effettuando dei controlli di tutt’altra natura. Era alla guida di un furgoncino, nel quale trasportava tre esemplari di barboncino toy, un tipo di cane che ha un elevato valore e viene venduto a prezzi tutt’altro che contenuti.

L’uomo, un 44enne residente a Taranto, è stato fermato per un controllo del rispetto delle regole di circolazione dovute alla quarantena. Non è neppure la prima volta che accade una cosa del genere al 44enne, il quale era stato già fermato in precedenza, motivo per cui aveva avuto una denuncia. Ma stavolta il motivo del viaggio era importante, e quel che gli agenti hanno trovato nel retro del furgoncino lo ha dimostrato. C’erano delle minuscole gabbie per il trasporto di animali, dei trasportini di 30×40 centimetri e, al loro interno tre piccoli barboncini toy, estenuati da un lungo viaggio, sopraffatti dalle condizioni in cui erano tenuti.

Gli agenti sono stati costretti a prelevarli per sentire il parere degli esperti, quindi i tre sono stati portati al veterinario della Asl locale. Il dottore si è pronunciato molto severamente a riguardo affermando che le gabbie adibite al trasporto non erano affatto idonee. Per fortuna i tre cuccioli non hanno riportato danni, fisicamente erano in perfetta salute; sono stati sequestrati e trasportati in un canile della zona, dove dovranno restare in attesa della decisione delle autorità competenti. Le conseguenze per il trasgressore invece saranno alquanto severe, considerando anche i suoi precedenti.