Con troppa semplicità spesso si abbandonano i cuccioli, ignorando il loro destino; ignorando i pericoli ai quali i piccoli vengono continuamente esposti. Il caso che si è verificato a Cabras, in Sardegna, è emblematico quanto triste. Il protagonista della nostra storia, che purtroppo non si è conclusa affatto bene, è un cucciolo di Epagneul Breton, una razza di cani francese. Era minuscolo quando i proprietari hanno deciso di abbandonarlo per strada senza porsi alcun tipo di problema. Nel frattempo è rimasto fuori, per due notti al freddo e al gelo senza nutrimento, ma ad aspettarlo ha trovato altri animali, più selvaggi, più violenti, che ne hanno approfittato. 

Il piccolo ha subito una violenta aggressione da parte di alcuni ratti di campagna, che vedendolo indifeso hanno tentato probabilmente di nutrirsi del cucciolo. Quest’ultimo non avendo che pochi giorni non è stato minimamente in grado di difendersi. Quando i soccorritori lo hanno trovato lungo la stradina, il suo corpo era martoriato, tutto ricoperto di graffi, i segni della violenza erano purtroppo visibili. Quindi i volontari hanno tentato il possibile, trasportando il cucciolo con una certa urgenza verso la clinica veterinaria più vicina, ovvero quella di Oristano. Qui i medici hanno potuto constatare le sue condizioni precarie, ma nonostante ciò lo hanno curato e medicato, trovando addirittura una ragazza che lo ha adottato prontamente.

Il cucciolo aveva delle terribili ferite sulla schiena, il suo corpo era interamente ricoperto di graffi. Le ferite sono state medicate, il piccolo ha subito un notevole shock psicologico ed è infatti rimasto molto spaventato. La sua nuova mamma umana lo ha portato a casa con lei la sera stessa, ma purtroppo durante la notte il cucciolo ha avuto un malore e non ce l’ha fatta. Mentre il caso è stato segnalato ai carabinieri, l’Enpa locale ha reso noto che questo purtroppo è solo uno dei tanti.