Si chiama Sweet Farm e si trova in California la fattoria che ha messo a disposizione delle aziende le videochiamate con i propri animali. L’idea è stata di un membro dell’amministrazione, che, dopo aver realizzato quanto fosse lunga e noiosa una normale “call” ha deciso di avanzare la proposta. Quella che sembrerebbe una telefonata divertente in realtà ha uno scopo ben più grande, ovvero quello di educare riguardo all’industrializzazione e l’impatto che questa ha sull’ambiente e sugli animali. E chi meglio degli animali stessi può spiegare e sensibilizzare il pubblico su un tema tanto importante? Così è nato il primo “Goat 2 meeting”: effettuando delle videochiamate a pagamento sarà possibile avere un fondo con il quale finanziare la fattoria.

Infatti, come molti settori durante la pandemia da coronavirus, le fattorie hanno dovuto chiudere i battenti e, non potendo ospitare un pubblico pagante, molte di queste si sono ritrovate senza sussidi anche solo per alimentare gli animali. Da qui è partita l’idea: la durata delle call può variare, si parte da 10 o 20 minuti, durante i quali si può effettuare un tour virtuale di tutta la fattoria, incontrando seppur virtualmente i suoi simpatici ospiti. Grazie alla generosità dei clienti sarà possibile continuare a prendersi cura degli animali della Sweet Farm, ma non solo loro.

I responsabili della struttura infatti potranno anche, in tal modo, dare un concreto aiuto a tutti quegli animali che versano in condizioni di indigenza. Potranno fornire loro un posto in cui vivere e del cibo: nel mirino ci sono anche tutti quegli esemplari che vivono in condizioni di sfruttamento ad esempio, che vanno avanti a malapena. Inoltre le visite virtuali saranno rese gratuite per le scuole, in modo da educare anche i più piccoli al rispetto per gli animali e all’importanza di prendersi cura di loro e dell’ambiente.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here