In tempi di coronavirus si stanno liberando le città e le strade e, senza l’ingombro degli esseri umani, gli animali selvatici stanno venendo allo scoperto. Soprattutto nei luoghi più isolati, che con la quarantena hanno perso i visitatori, così gli animali stanno uscendo dai loro rifugi, vincendo la paura e la timidezza nei confronti dell’uomo. Fra questi animali ci sono i cinghiali, che negli ultimi tempi hanno popolato le strade e si sono spinti dalle campagne alle strade in cui vi è un discreto passaggio di persone; o meglio, vi sarebbe se non fosse in atto la quarantena. 

Purtroppo però, molti di questi animali, soprattutto se sono piccoli, non essendo abituati a un mondo che non gli appartiene. Un caso analogo è capitato in provincia di Varese, di preciso a Maccagno: nella località di Lago Delio infatti sono stati trovati alcuni cuccioli di cinghiale in difficoltà. Nei pressi del lago sorge una diga, e a notare la cucciolata in difficoltà è stato proprio il custode della diga, che mentre svolgeva le sue mansioni quotidiane ha notato qualcosa di strano. Dei piccoli esseri hanno infatti catturato la sua attenzione, ed è stato così che si è accorto della presenza dei cuccioli.

I sei piccoli erano intrappolati in un piccolo canale di scolo e, una volta che li ha avvistati il custode ha fatto quanto era nelle sue possibilità per salvarli. Erano all’incirca le 17 quando è avvenuto il ritrovamento e, per evitare di peggiorare la situazione o di farsi male il custode ha allertato i vigili del fuoco della zona. Questi hanno provveduto a mettere in salvo la cucciolata, e in seguito si sono assicurati del fatto che stessero bene, che non avessero riportato alcun danno. Quindi li hanno rimessi in libertà, nei boschi dove potranno crescere serenamente.

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