La quarantena ha portato la chiusura di tutti i parchi all’aperto e di tutti gli zoo, strutture che notoriamente sono pericolose in tali situazioni e determinano la formazione di assembramenti. Fra le strutture che sono state chiuse al pubblico c’è anche lo zoo di Napoli, che proprio in questo periodo avrebbe avuto il picco di visitatori. Così il proprietario, Francesco Floro Flores, ha spiegato la drammatica situazione ai media, descrivendo la situazione difficile che la struttura sta attraversando, con tutto il personale e gli animali che devono vedersela con la solitudine, ai tempi del coronavirus. 

Come ha fatto presente il dirigente della struttura, proprio a Pasquetta ci sarebbe stato il picco di visitatori. Infatti solitamente in tale periodo il pubblico accorre per vedere gli animali, approfittando delle belle giornate di sole per fare delle lunghe passeggiate. Si tratta di un’occasione molto bella per le famiglie, che possono trascorrere del tempo insieme, e, soprattutto quando si tratta dei più piccoli, le visite sono particolarmente apprezzate. Il sole di aprile e le belle giornate sono la combinazione perfetta per le visite allo zoo, infatti proprio durante il lunedì di Pasquetta si raggiunge un numero che oscilla dai 10mila ai 15mila visitatori. 

Di certo non è facile mantenere i ritmi, soprattutto per quel che riguarda la manutenzione della struttura e il nutrimento degli animali. Per far fronte a tutte queste necessità vengono spesi oltre 200mila euro al mese, tra cibo, cure e visite mediche. Questo sarà un periodo difficile ma, anche se i visitatori mancano, i responsabili hanno reso noto che all’interno dello zoo la vita c’è eccome. I cuccioli continuano ad aumentare, ogni giorno si registrano nuove nascite, la vita continua e gli animali non mollano. Quando sarà tutto finito le visite potranno ricominciare, e gli affari riprenderanno a gonfie vele.

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