Fra i settori messi maggiormente in crisi dalla quarantena dovuta al coronavirus, ci sono quelli legati agli animali; infatti le fattorie, i parchi e gli zoo stanno affrontando un periodo molto difficile. Non solo è diminuito il fatturato e le strutture non stanno guadagnando ma a patire maggiormente le sofferenze da quarantena sono gli animali che non hanno di che mangiare. Nonostante le strutture siano chiuse infatti, gli animali hanno ancora bisogno di qualcuno che li accudisca e che li nutra, provvedendo loro tutto ciò di cui hanno bisogno. Anche il Family Park di Felizzano, in provincia di Alessandria sta affrontando tale problema.

Per fortuna però sono state prese delle misure che mirano a mettere in salvo questi animali. In prima linea fra le associazioni che si occupano e che continueranno ad occuparsi del sostentamento di questi animali c’è la Leidaa, ovvero la Lega per la Difesa dell’Ambiente e degli Animali. I volontari dell’associazione hanno infatti raccolto, con l’aiuto delle istituzioni locali, ben 600 chili di cibo da distribuire a tutti gli animali che ora come ora sono nel bisogno. A effettuare la segnalazione è stata la responsabile dell’ufficio che si occupa della tutela degli animali e dell’ambiente, la quale ha avvertito i responsabili della Leidaa. 

La fattoria didattica Family Park da settimane era in difficoltà, ma grazie alla segnalazione di Roberta Taverna sono arrivati i soccorsi in maniera tempestiva. Già prima dell’allerta lanciata dalla responsabile comunale, quest’ultima era già riuscita a procurare del fieno agli animali. Si trattava di una soluzione temporanea per ammortizzare i danni fino a quando non sarebbero riusciti a trovare dell’altro cibo. Ora, con ben 600 kg di cibo gli ospiti della fattoria potranno vivere al sicuro, non temendo di morire di fame, fino a quando le scorte basteranno. Allora le associazioni apposite potranno nuovamente provvedere con ulteriore cibo.

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