Un operaio che lavora tutti i giorni tra gli attrezzi e la polvere del cantiere è l’eroe della nostra storia, ambientata nel Regno Unito. L’uomo durante un giorno di lavoro come tanti in mezzo ai calcinacci e ai grossi attrezzi ha notato qualcosa che proprio non si addiceva all’ambiente, ma era totalmente fuori luogo. Fra i grossi attrezzi c’era infatti un piccolo cucciolo, che poteva avere pochi giorni di vita ed è stato molto fortunato a essere trovato dal muratore. Gli altri suoi colleghi infatti non avevano neppure notato la presenza di quella piccola creatura, che sola e indifesa rischiava di essere schiacciata.

Senza pensarci troppo, senza alcuna esitazione, l’operaio ha raccolto il cucciolo e dopo averlo avvolto in un panno lo ha portato a casa. Qui la sua famiglia è stata lieta di accoglierlo, per i primi giorni erano tutti convinti che si trattasse di un cane, quindi lo hanno nutrito con del latte per cuccioli. Ma quando l’animale ha cominciato la sua crescita diventando un adulto, il suo salvatore si è accorto che era troppo diverso da un cane, quindi ha deciso di portarlo in un centro specializzato. Qui un responsabile ha espresso il sospetto, anzi quasi la certezza che si trattasse di una volpe, dato che le sue fattezze lo facevano somigliare proprio a tale animale. 

Anche il veterinario, dal quale il piccolo è stato portato subito dopo, ha confermato: si trattava proprio di una volpe. Non è una cosa insolita che le madri lascino i cuccioli momentaneamente, per cercare cibo e per far sì che i piccoli imparino da soli l’arte della sopravvivenza. Ad ogni modo, dopo qualche ora di solito ritornano, ma probabilmente nel caso di questo piccolo di volpe è successo qualcosa alla famiglia che ne ha impedito il ricongiungimento. Quando il cucciolo sarà abbastanza grande tornerà nel bosco in cui sua  madre lo ha lasciato. 

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