Tutti hanno atteso il 3 aprile con ansia; e se in un primo momento pensavate alla fine della quarantena – che il Presidente del Consiglio aveva preannunciato entro tale data – bisogna aprire la mente. Molti infatti sono i fan del Professore, che da tre anni oramai ha conquistato lo schermo dei fan sulla piattaforma streaming fra le più utilizzate al mondo. Si tratta de La Casa de Papel, o La Casa di Carta se vogliamo dirla all’italiana; dopo tanti anni abbiamo tutti familiarizzato con le maschere utilizzate dai rapinatori spagnoli, ovvero le riproduzioni di Salvador Dalì. E anche nelle stagioni successive alla prima è stato portato avanti lo stesso schema, la rapina. 

I criminali in questione per non farsi scoprire hanno adottato i nomi delle maggiori capitali del mondo, nomi che sono cambiati di stagione in stagione. Tuttavia, questo susseguirsi di puntate che si sono portate avanti per tanti anni ha stancato alcuni fan, ma le opinioni a riguardo sono abbastanza discordanti. Se la prima stagione aveva fatto scalpore, soprattutto per il finale che non possiamo spoilerare come si dice in gergo, nel caso in cui non l’abbiate ancora visto, le successive per alcuni non sono che un susseguirsi di ripetizioni su ripetizioni.

Ma non tutti i fan, sia nuovi che vecchi sono d’accordo, anzi ci sono quelli che hanno atteso con ansia la data di uscita della quarta stagione e, una volta uscite le puntate, le hanno letteralmente divorate. Inoltre, tali fan non sono rimasti affatto delusi dalla trama, che rivede alcuni dei personaggi più importanti portati dalla prima stagione, aggiungendone di nuovi. I colpi di scena non mancano affatto, addirittura coloro che dovrebbero garantire la sicurezza e la salvaguardia delle strutture finanziarie passano dalla parte dei banditi. Si tratterebbe di una motivazione superiore al grosso malloppo, ma ci sarebbero di mezzo anche l’etica e i sentimenti.

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