Il primo ministro dell’Irlanda ha deciso di mettere a disposizione le proprie conoscenze e competenze per il paese. In una situazione di emergenza come quella causata dalla pandemia da coronavirus infatti le competenze politiche e governative sono importanti. Ma quelle sanitarie lo sono ancora di più, e dato che il primo ministro irlandese ha conseguito una laurea in medicina, ha eccezionalmente lasciato il proprio ruolo e si è rimesso in campo come medico. Si chiama Leo Varadkar ed è figlio d’arte, infatti suo padre, di origine indiana, è medico, mentre sua madre è un’infermiera. Oramai in Irlanda si contano migliaia di casi di contagio, i numeri stimano quasi 5mila affetti.

Il primo ministro nel 2013 ha lasciato la sua professione di medico per dedicarsi alla politica. Infatti la sua carica politica non era compatibile con la professione medica, così ha dovuto abbandonare il settore sanitario. Quindi è stato radiato dall’albo dei medici per dedicarsi all’altra sua passione, ovvero la politica. Al momento il suo paese conta 158 vittime a motivo del coronavirus, che nel frattempo continua a infettare decine di persone. Varadkar ha conseguito la sua laurea nel 2003 al Trinity College di Dublino, e ora sarà felice di mettere a disposizione quanto appreso in passato per il proprio paese.

Ora il primo ministro ha 41 anni e mentre svolge le sue mansioni politiche quotidiane continuerà a collaborare con il servizio sanitario nazionale. Per la precisione Varadkar si occuperà di gestire le chiamate dei pazienti che contatteranno il servizio sanitario; spetterà a lui valutare i sintomi e capire la gravità della situazione. Un giorno a settimana riceverà le telefonate e deciderà lui quali saranno gli step successivi per coloro che sono sintomatici. In un momento come questo senza dubbio un aiuto in più in campo medico è molto apprezzato e di sicuro può apportare un contributo non indifferente.

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