Dallo scorso anno oramai sta circolando sui servizi di messaggistica una catena, il classico messaggio con scritto “condividi e fallo girare”. Il contenuto è importante, in quando si tratterebbe di trovare una casa ad alcuni cuccioli di pastore maremmano. Uno in particolare avrebbe necessità immediate, un piccolo di appena 25 giorni che è venuto alla luce da una cucciolata di 15 e che si trova in difficoltà. Ma qual è il problema di questa catena (come purtroppo di altre)? Ebbene, non si tratta di una totale bufala, nel senso che gli animali sono esistiti, la cucciolata c’era veramente, ma ora sono di sicuro tutti adulti. 

La catena di per sé è innocua e non potrebbe causare danni, se non una mera illusione nei confronti di coloro che potrebbero pensare di adottare un cucciolo di maremmano, salvando una vita e facendosi un nuovo amico a quattro zampe. Il numero inoltre, molto probabilmente non è stato più usato, considerando che il messaggio originale risale a parecchi anni fa. Nonostante i vari avvertimenti e nonostante la consapevolezza del fatto che si tratti di un messaggio falso, per mesi e mesi la catena fittizia ha continuato a girare sugli smartphone di migliaia di utenti.

Così, nonostante alla base di questa storia ci sia la verità, nel corso degli anni si è trasformata in una bufala. Tanto da finire sul sito bufale.net, che come si può intuire dal nome, tratta di storie simili e le smentisce, per portare a galla la verità. Notizie del genere, se sono false, vanno smentite in maniera precoce, altrimenti in caso di necessità, quando ci saranno davvero dei cuccioli da adottare, tutti sottovaluteranno la notizia, credendo che si tratti dell’ennesima bufala. In conclusione, a pagare per la superficialità di alcune persone potrebbero essere degli innocentissimi cuccioli che hanno effettivamente bisogno di una casa. 

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