La pandemia non può fermare la passione, soprattutto se si tratta di qualcosa di importante come la briscola. Ecco come si spiega quello che è accaduto in un paese in provincia di Milano, precisamente a Castano Primo. Gli amici di sempre, sei pensionati hanno deciso bene di riunirsi in nome della passione che li unisce da sempre, ovvero la briscola. Questi si erano bene organizzati nei boschi, con tanto di tavolo e sedie per giocare all’oscuro di tutti, mentendo perfino ai loro familiari. Infatti raccontavano ai  propri cari di dover andare a fare la spesa, o di dover comprare un giornale, una scusa come tante per uscire. 

E i familiari erano del tutto ignari di quello che avrebbero fatto, infatti quando hanno scoperto i tornei di briscola clandestini sono rimasti sconvolti. Mai si sarebbero aspettati un tale gesto di irresponsabilità da parte degli anziani che hanno organizzato tutto nel migliore dei modi. L’allegra combriccola è venuta allo scoperto con una sorta di auto denuncia, infatti alcuni cittadini li hanno scovati grazie alle urla che hanno sentito provenire dai boschi. Così hanno fatto una segnalazione al primo cittadino di Castano Primo, rendendo nota l’anomalia al sindaco, che grazie ai social è venuto a conoscenza del problema.

Così ha dichiarato ai media, con tanto di stupore, dal momento che la popolazione anziana è quella più a rischio di contagio di coronavirus. Eppure i sei pensionati hanno dimostrato un atteggiamento tutt’altro che accorto, dimostrandosi alquanto irresponsabili. Il sindaco però da quanto ha dichiarato alla stampa, non ha potuto multarli perché non li ha mai colti sul fatto, ma è venuto a conoscenza delle loro riunioni chiassose tramite i social. La cosa importante è che ora i sei non si riuniranno più dopo il richiamo del sindaco, il quale si è accertato che i destinatari ricevessero il messaggio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here