Sono molti i cani rimasti da soli a motivo dell’emergenza coronavirus: è accaduto perché parecchi proprietari di animali sono stati ricoverati e quindi hanno lasciato i loro amati senza alcuna protezione. Per fortuna però ci sono varie associazioni che si occupano di questo tipo di problemi, in primo luogo la LEIDAA, ovvero la Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. Si tratta di un’associazione fondata ora che ce n’è bisogno a motivo dell’emergenza sanitaria: è stata l’onorevole Brambilla ad avere l’idea e a metterla in pratica. Grazie a questo, sono stati messi in salvo centinaia se non migliaia di animali che si sono ritrovati senza alcuna tutela. 

Ma ora arrivano le prime storie di salvataggio, storie che hanno commosso il web, perché per quei cani rimasti soli a casa o addirittura senza casa, poteva finire molto peggio se non fosse stato per l’aiuto della LEIDAA. Ad esempio, c’è la storia di Gaia, che si è salvata per poco: la sua padrona, una donna che abita in provincia di Bergamo, è stata ricoverata ed è in gravi condizioni. Ma Gaia non ha avuto nulla da temere, dal momento che il suo caso è stato segnalato ai volontari, i quali hanno potuto prestare soccorso alla cagnolina, una piccola di labrador.

Un caso analogo si è verificato anche per Lucy, una femmina di 11 anni che si è ritrovata senza una padrona che la portasse fuori tutti i giorni. Nonostante il decreto permetta di uscire con il proprio animale affinché possa espletare i propri bisogni fisiologici, Lucy è rimasta senza nessuno che possa portarla fuori. La sua padrona purtroppo è risultata positiva al coronavirus, quindi è costretta a restare in isolamento fino a data da destinarsi. Quando le sue condizioni saranno migliorate, potrà nuovamente uscire con la sua amica a quattro zampe.

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