La quarantena si è protratta fino al mese di aprile, per ora, e molto probabilmente sarà prolungata ancora. Nel frattempo facciamo il nostro meglio restando a casa ma, mentre gli adulti possono ancora uscire per recarsi a lavoro o per portare il cane a spasso c’è una fetta di popolazione che sta soffrendo la reclusione più che mai. Si tratta dei bambini, che nel corso della quarantena sono stati costretti a casa, reclusi più che mai senza potersi recare nei parchi e dovendo sopprimere i loro naturali istinti. Ma il governo ha preso un provvedimento proprio dedicato a loro, dimostrando una grande sensibilità in materia.

Proprio ieri infatti è stato deciso che i genitori potranno uscire con i propri figli per la cosiddetta ora d’aria – termine che fa pensare immediatamente a una condizione di prigionia – per un breve tratto. L’importante è evitare di creare assembramenti di persone e restare nei pressi della propria abitazione, non infrangendo le regole e rendendo così vano quanto fatto fino ad ora. Anche fare jogging non allontanandosi dal proprio domicilio sarà consentito, come ha fatto sapere il Ministero dell’Interno. Si tratta di importanti e apprezzatissime novità, soprattutto all’affacciarsi della primavera, ora che per i bambini stare a casa è brutto, più che mai.

In tal modo inoltre potranno evitarsi atteggiamenti da furbi, quindi non sarà necessario, ad esempio, adottare un cane solo per avere un pretesto per scendere di casa. Da tali misure si discosta però, la Regione Campania il cui governatore De Luca ha preso le distanze da quanto stabilito dal governo. Pertanto uscire senza una valida motivazione sarà ancora perseguibile in termini legali; ecco perché non è valida l’uscita dell’ora d’aria o della corsetta quotidiana. Ricordiamo che invece, scendere con il proprio animale domestico resta una necessità, quindi è concesso farlo senza alcun problema.

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